Glossario
Le parole del video
I termini del montaggio, del motion design e dei social, spiegati in modo semplice, ciascuno con un esempio concreto.
- B-roll
- Le immagini di copertura sopra il parlato: si continua a sentire la persona, ma si vede ciò di cui parla.
- Call to action
- L’invito all’azione alla fine del video: cosa deve fare chi guarda subito dopo, detto chiaramente (seguire, prenotare, aprire un link).
- Clip
- Un breve estratto di un video più lungo (conferenza, podcast, webinar, diretta), che si capisce da solo.
- Color grading
- La regolazione di colori, luce e contrasto di un video, inquadratura per inquadratura, perché sia corretto e coerente.
- Easing
- La curva di velocità di un’animazione: un movimento che accelera e rallenta invece di procedere a velocità costante.
- Formato verticale
- Un video più alto che largo, in 9:16 (1080 × 1920 pixel), pensato per riempire lo schermo di un telefono tenuto dritto.
- Fotogrammi al secondo (fps)
- Il numero di immagini mostrate ogni secondo in un video, di solito 25, 30, 50 o 60; si dice anche frame rate o fps.
- Girato
- I file grezzi usciti dalla camera o dal telefono, prima di ogni montaggio: tutte le riprese, anche quelle venute male.
- Hook
- I primissimi secondi di un video, pensati per fermare il pollice che scorre il feed.
- Identità visiva
- Le regole visive di un marchio: colori, caratteri, logo e modo di usarli, per essere riconosciuti al primo sguardo.
- Inquadratura
- Un pezzo di video ripreso senza interruzioni, dall’avvio della camera al suo arresto, o da uno stacco al successivo.
- Jump cut
- Un taglio nella stessa ripresa che fa «saltare» l’immagine: si toglie una pausa o un’esitazione senza cambiare inquadratura.
- Keyframe
- Un punto fissato nel tempo in cui si stabiliscono posizione, dimensione o opacità di un elemento; l’animazione riempie lo spazio in mezzo.
- Miniatura
- L’immagine fissa che rappresenta il video prima di avviarlo: in un profilo, in un risultato di ricerca o in un feed.
- Motion design
- L’arte di animare testo, forme e illustrazioni per spiegare un’idea in video, senza girare nulla.
- Rapporto d’aspetto
- Il rapporto tra larghezza e altezza di un video: 9:16 in verticale, 1:1 quadrato, 16:9 in orizzontale.
- Reel
- Un video breve e verticale pubblicato su Instagram o Facebook, pensato per essere scoperto in un feed che scorre.
- Risoluzione
- Il numero di pixel che compongono l’immagine, come 1920 × 1080 (1080p, «Full HD») o 3840 × 2160 (4K).
- Sceneggiatura
- Il testo scritto del video prima delle riprese o dell’animazione: cosa si dirà, in che ordine e cosa si vedrà.
- Short
- Un video breve e verticale pubblicato su YouTube, nella sezione Shorts, accanto ai video lunghi del canale.
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